Lo yoga delle mani III parte

di Anna Fraddosio Commenta

MudraOggi continueremo a trattare l’argomento che pararla dei mudra, che altro non è che lo yoga delle mani. Negli scorsi post abbiamo dato un occhiata alla loro origine, a ciò che servono e quale influenze hanno sul nostro corpo, sulla nostra mente e sul nostro spirito; oggi vedremo come eseguire questi mudra, quali difficoltà possiamo incontrare all’inizio, come, dove e per quanto tempo si posso e si devono eseguire.

Come abbiamo già detto e ripetuto i mudra sono posizioni che impegnano le mani, e più precisamente il movimento, la torsione, l’allungamento e la pressione di tutte le dita. Ogni mudra rilascia una determinata energia che influisce l’interno e l’esterno di noi, ognuno di esso giova una parte del corpo, una parte della mente e una parte dello spirito, ebbene quindi conoscere tutti i mudra e tutti gli effetti.

Il modo esatto per praticare i mudra, senza sbagliare o forzare troppo sarebbe dare una leggera pressione tra le dita, senza irrigidire i muscoli del palmo, tutto deve, quindi, essere fatto con calma e pazienza. Probabilmente all’inizio troverete un po’ di difficoltà, le dita potranno risultare rigide, la mano si stancherà facilmente a mantenere la posizione, ma voi non dovrete demordere. La flessibilità della mani è direttamente collegata con la flessibilità del corpo intero, quindi “se siamo tesi in una certa parte del corpo la tensione si esprimerà nella corrispondente zona delle mani”.
Un altro ostacolo che potrete trovare e non riuscire ad eseguire i mudra con entrambi le mani, quindi per l’inizio potete farlo solo con una, se anche con quella, notate che le dita che dovete stendere si incurvano da sole, basta premerle contro un gamba o appoggiarle su una superficie.

Principalmente non c’è un luogo imposto dove eseguire i mudra, essi possono essere fatti dovunque e in qualunque momento, in ogni spazio vuoto della giornata, quando semplicemente si sta oziando, quindi non serve una determinata meditazione o un mantra speciale, basta solo imporre le mani nel modo giusto ed è fatta. I mudra devono essere mantenuti da un minimo di 3 minuti ad un massimo di 30 minuti, ma alcuni mudra hanno un tempo che non deve essere superato. Detto questo ogni mudra è diverso, quindi non vi rimane che scoprirli.

Fonte: Midra. Lo yoga delle mani, di Gertrud Hirschi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>