Il matrimonio Indù II parte

di Anna Fraddosio Commenta

Oggi continueremo a parlare del matrimonio Indù e vedremo come si svolge la celebrazione del rito, come si addobba lo “spazio sacro”, quali oggetti si usano, e come viene eseguito il tutto. Il matrimonio Indù, inoltre, non dura un solo giorno, e ci sono diverse tappe da eseguire durante la celebrazione.


Innanzitutto il giorno prima del matrimonio i piedi e le mani della sposa vengono dipinti con l’henné, un estratto di erba, che colorerebbe di nero, simile ad un tatuaggio, con la tecnica chiamata Mehndi, questa sarebbe una specie di addio al nubilato, a cui partecipano amiche e parenti della sposa, il tutto viene accompagnato dalla musica tradizionale che augurerebbe felicità alla futura coppia.

Il giorno delle nozze, nel luogo dove si terrà la cerimonia, viene montato e allestito con dei fiori, un grande gazebo chiamato Mandapa, sotto di esso viene accesso un fuoco sacro, per purificare e dare vigore all’amore degli sposi. Si da inizio così ad una lunga cerimonia, dove ogni aspetto della futura vita matrimoniale verrà rappresentato.

Baarat: proveniente da Ovest, arriva lo sposo su un cavallo, accompagnato da una processione di amici e parenti, e viene accolto dalla famiglia della sposa. Qui incominciano i riti presieduti dal sacerdote brahmano, che invoca la benedizione degli Dei sugli sposi. La sposa offre yogurt e miele allo sposo e ci si scambiano ghirlande di fiori e si offrono noci di cocco, petali di fiori, burro chiarificato.

Kanya Danam: il padre della sposa affida la figlia allo sposo dopo che questi promette di assistere la ragazza nella realizzazione dei tre sacri scopi matrimoniali, Dharma, Artha, e Kama, la promessa viene ripetuta per tre volte.

Vivaaha: il Sacerdote lega il lembo finale del Sari della sposa al bordo camicia dello sposo o della sua sciarpa di gala, in un nodo. Gli sposi si scambiano anelli e ghirlande, si prendono per mano e gettano offerte rituali, Samagree, nel fuoco sacro invocando benedizioni sulla loro unione.
 
Agni Parinaya: Gli sposi per mano camminano 3 volte intorno al fuoco sacro recitando inni vedici per la prosperità, la fortuna e la fedeltà della coppia. Si toccano mutuamente all’altezza del cuore o sul capo, pregando per l’unione delle loro menti e dei loro cuori. L’intero rito è ripetuto altre due volte. 

 

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